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Il mutamento degli scenari tecnologici investe le aziende e si riflette nel mondo del software, che diventa sempre più complesso e dinamico, ponendo sfide nuove e difficili a noi sviluppatori: i servizi diventano “micro” e vanno sul cloud, i file finiscono in storage e NAS dedicati, esiste una Web API per ogni esigenza… gestire una infrastruttura software può diventare davvero il peggiore incubo di uno sviluppatore.

Non disperiamoci. In questa sessione, parleremo del “Chaos Engineering”, di cosa si tratta e di come possa essere utilizzato per testare la robustezza di un sistema, nonché identificare e risolvere eventuali problemi.

Entrando nel dettaglio, vedremo l’uso di alcune feature avanzate del linguaggio Delphi (Anonymous Methods, Generics e altre ancora) e come possono essere impiegate per gestire in modo efficiente gli errori e i fallimenti all’interno di un ambiente distribuito, scrivendo comunque codice semplice, pulito e leggibile. Le tecniche mostrate e spiegate forniranno inoltre spunti preziosi per poterle applicare a diversi “business case” in altri contesti.

Argomenti

  • Da standalone a microservizi, passando per client/server
  • Chaos Engineering: come e perché
  • Gestire il caos con il linguaggio Delphi