Impariamo Rust da zero - Episodio 2: i fondamenti
Continuiamo il viaggio nel linguaggio Rust esplorando i suoi concetti architetturali fondamentali.
Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del linguaggio Rust, uno dei linguaggi di programmazione di sistemi più apprezzati per prestazioni, affidabilità e sicurezza della memoria.
In questo episodio vedremo mooolto più codice in azione, infatti analizzeremo la sintassi (es. controllo del flusso, funzioni e match) ed esploreremo i concetti architetturali fondamentali che rendono Rust unico, tra cui l’Ownership e il Borrowing.
Esploreremo per la prima volta Rust, uno dei linguaggi di programmazione più discussi e apprezzati nell’ambito dello sviluppo software moderno.
L’obiettivo della sessione è muovere i primi passi pratici con il linguaggio: compileremo il classico “Hello, World!”, analizzeremo la sintassi di base e affronteremo i concetti fondamentali che rendono Rust unico, tra cui il suo approccio alla gestione della memoria, la sicurezza dei tipi e la gestione della concorrenza.
Se te lo sei perso, puoi guardare l’episodio precedente!
📍 Cosa faremo in diretta:
- Setup e sintassi base: Inizializzazione dell’ambiente di sviluppo con Cargo e analisi della struttura di un programma Rust.
- Tipi di dato e controllo di flusso: Tipi primitivi, mutabilità delle variabili, funzioni e costrutti condizionali/iterativi.
- Ownership (Proprietà): Come Rust gestisce la memoria a tempo di compilazione senza un Garbage Collector.
- Borrowing e Riferimenti: Regole di prestito della memoria (
&e&mut) per prevenire data race ed errori a runtime.
🎯 Argomenti affrontati:
- Sintassi di base e immutabilità di default (
letvslet mut) - Tipi di dato e differenza tra stringhe “letterali” e “oggetto”
- Controllo di flusso (
if,loop,while,for,match) - Funzioni, parametri e tipi di ritorno
- Moduli, visibilità e loro importazione
- Ownership e Borrowing: demo pratici
💡 Prerequisiti:
Nessun requisito specifico richiesto per Rust. La sessione è aperta a tutti: sviluppatori di altri linguaggi (come il sottoscritto), studenti, hobbisti e curiosi che vogliono comprendere la filosofia di questo linguaggio.
