In questa live è stato esplorato uno dei temi più interessanti del momento nel mondo AI: il Model Context Protocol, ossia MCP.

È uno standard pensato per permettere ai modelli AI (LLM) di interagire in modo strutturato con strumenti, servizi e dati esterni. In pratica, un modo per trasformare un modello da semplice “risponditore” a vero e proprio orchestratore di funzionalità.

Durante la live si è andati oltre la teoria, affrontando il tema in modo concreto e pratico.

Ospite speciale: Paolo Rossi, che si è unito alla live guidando nell’esplorazione della libreria MCPConnect. Docente Delphi da oltre 20 anni, CTO di Wintech Italia e autore di numerose librerie open source (tra cui Delphi-JOSE-JWT, Neon, OpenAPI for Delphi), Paolo ha condiviso esperienza e insight pratici sull’utilizzo di MCP nel mondo reale e ha introdotto l’uso della libreria MCPConnect, che cura assieme al collaboratore Luca Minuti.

Durante la live sono state affrontate le seguenti attività:

  • approfondimento di cos’è il protocollo MCP e perché sta diventando sempre più rilevante
  • analisi delle sue potenzialità per applicazioni AI-powered
  • discussione di scenari concreti di utilizzo e integrazione

Poi si è passati alla pratica:

  • utilizzo della libreria MCPConnect in Delphi
  • creazione di un’applicazione che espone servizi a un LLM
  • esplorazione e debug tramite MCPJam Inspector
  • test del server con OpenCode e Claude Desktop

Un aspetto interessante emerso è quanto sia possibile costruire un server MCP funzionante in pochi minuti, dimostrando ancora una volta la versatilità di Delphi anche in scenari emergenti.