Le interfacce (e non ci si riferisce a quelle grafiche!) non sono soltanto un mero costrutto dei linguaggi di programmazione, ma uno strumento potentissimo per scrivere codice flessibile, testabile ed estensibile.

Esse permettono di applicare correttamente i classici Design Pattern della Gang of Four (che non sono le Tartarughe Ninja), oltre ai principi SOLID, sfruttare la dependency injection, in breve progettare software modulare e più mantenibile.

Si tratta di un argomento richiesto più volte dai follower del canale: in questa sessione tecnica abbiamo scoperto come sfruttare al meglio il “superpotere della astrazione” delle interfacce in Delphi.